Giappone – Okinawa e Yonaguni

Giappone – Okinawa e Yonaguni

 
Le Isole Okinawa contano circa 160 isole di cui l’isola di Okinawa costituisce l’isola principale.

Meta tra le più apprezzate dai turisti per la sua storia, le scogliere di corallo, il mare color smeraldo, il cielo terso e la vegetazione subtropicale, l’arcipelago di Okinawa presenta un susseguirsi di spiagge bianche, mentre l’interno è ricco di foreste lussureggianti, giungla e mangrovie. Sott’acqua invece si trova una varietà di pesci variopinti e coralli da rendere la vostra esperienza snorkeling o diving davvero unica.
Tra le più interessanti troviamo le isole Kerama e Kumejima, poco distanti dall’isola principale, Miyakojima e l’arcipelago delle Yaeyama che include tra le altre le splendide isoel di Ishigaki, Taketomi, Kohamajima e Iriomote, ma sopratutto Yonaguni può offrire qualcosa davvero di unico al mondo.

Yonaguni si trova a 78 miglia dalla costa est di Taiwan ed all’estremità di sud-ovest delle isole Ryūkyū. Fa parte del gruppo delle isole Yaeyama, malgrado sia piuttosto isolata dalle altre. Il capo Irizaki è il punto più a ovest dell’isola e dell’intero Giappone. Taiwan è visibile da Irizaki in pieno giorno.
Le acque circostanti l’isola, nel periodo invernale, sono meta migratoria di squali martello. È l’unico posto del Giappone dove si può occasionalmente avvistare anche qualche esemplare di squalo balena.

L’isola divenne famosa alla fine del XX secolo, dopo che venne scoperta sui fondali marini al largo delle coste meridionali dell’isola una grande struttura in pietra conosciuta come Monumento di Yonaguni o struttura yonaguni.

La scoperta avvenne nel 1985, quando alcuni subacquei si immersero nelle acque a sud dell’isola per studiare la grande popolazione di squali martello che si radunano nella zona. Fu il giapponese Kihachiro Aratake, nel corso di queste immersioni, che scoprì per caso quella che gli sembrò una struttura architettonica, una parte della quale è stretta tra due pilastri che si innalzano a otto metri dalla superficie.
Nel suo insieme, le strutture rinvenute richiamano le piramidi egiziane.
I fondali marini contengono quelle che sembrano essere le rovine di una civiltà formatasi alla fine dell’era glaciale. Sono state rinvenute tracce di flora, fauna e stalattiti che si formano abitualmente solo in superficie. La loro somiglianza con altri reperti del mondo antico ha portato qualcuno a teorizzare che potrebbero essere i resti di un’antica civiltà risalente a 10.000 anni fa. Altre analisi indicano che l’origine della struttura, che misura 120 m in lunghezza, 40 m in ampiezza e 20–25 m in altezza, possa risalire ad 8.000 anni fa.

Un gruppo di scienziati diretti dal professor Masaaki Kimura, dell’Università delle Ryūkyū, studiò le vestigia e Kimura arrivò alla conclusione che le piramidi possono essere state costruite dall’uomo, come confermerebbe il rinvenimento di quella che qualcuno assimila a una “faccia”, posta su un lato delle strutture.
Per adesso non ci sono prove archeologiche a conferma di questa teoria. Se fosse verificata come umana, la paternità di questa struttura sarebbe precedente di circa 7.000 anni alla prima civiltà conosciuta sulla Terra.
Kimura stima che il periodo in cui furono scavate le rocce fu l’era glaciale, quando l’area dove ora esiste Yonaguni faceva parte di un ponte continentale, che includeva le isole di Taiwan e le Ryūkyū, posto tra il Giappone e l’Asia. Il livello dei mari era più basso di quello attuale a causa del ghiaccio che si accumulava nelle zone temperate. Kimura sostiene che le piramidi sommerse di Yonaguni si trovano nel sito di una città vecchia di 5.000 anni che sprofondò 2.000 anni fa, mentre il geologo Teruaki Oshii suggerisce che potrebbero essere state costruite prima della fine dell’era glaciale.
Kimura afferma di aver trovato almeno 15 strutture artificiali al largo di Yonaguni, incluso un castello, collegamenti di strade e acquedotti e, dopo aver calcolato l’età delle stalattiti presenti in grotte sottomarine delle acque circostanti, ha stimato la datazione in 5.000 anni fa. Sostiene inoltre di aver trovato impresse sulle rocce immagini di animali e persone.
Tra i sostenitori delle origini artificiali delle piramidi sommerse di Yonaguni, vi è chi le mette in relazione con il mitologico e scomparso continente Mu.

Immergersi a Yonaguni è qualcosa di unico al mondo. Un tuffo nel passato attraverso cunicoli scavato oltre 5000 anni fa in un’acqua cristallina che permette di vedere nel suo insieme forse il più grande monumento sommerso al mondo. Lasciarsi trasportare dalla corrente per ammirarlo nella sua interezza o ripararsi tra canyon e pareti per poi veder passare nel blu banchi di centinaia di Squali Martello. Un concentrato di emozioni.
Yoneguni anche se è diventata famosa per il suo monumento sommerso e per i banchi di squali martello offre anche tantissimi altri punti d’immersione che variano in base alla stagione ed anche se la corrente è spesso presente è adatta a tutti i livelli di brevetto.

In abbinamento a Yonaguni è possibili abbinare la visita di Okinawa e delle vicine isole dell’arcipelago come Ishigaki o le Isole Kerama. Inoltre prima o dopo si può unire un tour in Giappone.

Tour Chiba – Izu e Mikimoto con visita di Tokyo, Kyoto e Nara – 14 giorni
Squali Leopardo, Razze e Squali Martello
Un viaggio unico per Immergersi con gli squali endemici del Giappone
L’isola di Honshu si trova nella confluenza della corrente di Okhotsk che spinge l’acqua fredda verso sud dalla Russia e dalla corrente di Tsushima che trasporta acqua calda e trasparente verso nord dalle Filippine. Dove queste correnti si incontrano, si possono trovare animali di tutte le forme e dimensioni. In questo luogo estremamente speciale, ci sono scogliere lussureggianti di coralli molli popolati da innumerevoli squali e razze. 

Okinawa – I tropici Giapponesi
Le Isole Okinawa contano circa 160 isole di cui l’isola di Okinawa costituisce l’isola principale.
Meta tra le più apprezzate dai turisti per la sua storia, le scogliere di corallo, il mare color smeraldo, il cielo terso e la vegetazione subtropicale, l’arcipelago di Okinawa presenta un susseguirsi di spiagge bianche, mentre l’interno è ricco di foreste lussureggianti, giungla e mangrovie. Sott’acqua invece si trova una varietà di pesci variopinti e coralli da rendere la vostra esperienza snorkeling o diving davvero unica. Tra le più interessanti troviamo la più lontana isola di Yonaguni e isole Kerama e Kumejima, poco distanti dall’isola principale, Miyakojima e l’arcipelago delle Yaeyama che include tra le altre le splendide isoel di Ishigaki, Taketomi, Kohamajima e Iriomote.

Kooza – Salamandra Gigante
Nella Penisola di Wakayama situata a sud di Osaka ci sono diverse zone di immersione dove poter andare alla scoperta di fondali meravigliosi in scenari tropicali. Grazie alla corrente oceanica calda “Kuroshio”, la temperatura dell’acqua non scende mai al di sotto dei 15° C ed anche in pieno inverno si possono effettuare immersioni memorabili. Inoltre in questa zona è presente la Salamandra gigante, specie in via di estinzione che è possibile fotografare dal tramonto mentre va a caccia di pesci tra gli scogli nelle limpide acque del fiume. Un incontro unico ed esclusivo che solo qui è possibile effettuare.

Ogasawara è l’isola più a sud di Tokyo, più di 26 ore di distanza senza accesso in aereo. Richiede la dedizione per arrivare ma c’è una sorprendente diversità della vita marina! Compreso il whale watching durante l’inverno!

TOUR GIAPPONE CLASSICO 6 NOTTI / 7 GIORNI
Tokyo & Kyoto con Guida in italiano
Viaggiare in Giappone non è mai stato così facile…… Il tempo di farVi trascinare dai ritmi accelerati della capitale Tokyo, con le linee futuristiche dei suoi grattacieli ed i suoi quartieri così caratteristici, per ritrovarVi ad ammirare la perfetta armonia dei giardini in stile giapponese e l’architettura di antichi palazzi nella magnifica Kyoto. 7 giorni per scoprirne le due capitali, con la libertà di personalizzare questa indimenticabile esperienza!

TOUR ESSENZA DEL GIAPPONE 6 NOTTI / 7 GIORNI
Kyoto – Nara – Hakone – Tokyo con Guida in italiano
L’essenza dell’anima del Giappone……passando dalla spirituale Kyoto, con la sua storia millenaria; l’antica capitale Nara con il più grande edificio in legno del mondo, il Todaiji che custodisce una delle più grandi statue in bronzo del Buddha in Giappone…e prima di raggiungere la capitale, Tokyo, con i suoi vertiginosi grattacieli, una breve sosta nella splendida regione montagnosa che ospita il Parco Nazionale del Fuji, ad Hakone.

TOUR GIAPPONE AUTENTICO 8 NOTTI / 9 GIORNI
Tokyo – Kanazawa – Shirakawago – Takayama – Kyoto – Nara con Guida in italiano
Un viaggio attraverso le due anime del Paese del Sol Levante, scoprendo la sua capitale, Tokyo, la città che non dorme mai dove i colori sgargianti delle insegne al neon si mescolano con i simboli della tradizione giapponese; Kanazawa, con le sue atmosfere feudali ed il suo spettacolare giardino; il fascino della tradizione a Shirakawago con le sue caratteristiche case “gassho-zukuri”; Takayama, circondata dallo splendido scenario delle Alpi Giapponesi; la magia di Kyoto e Nara, la culla della cultura di questo straordinario paese.
日本へようこそ…………… “Yokoso Japan!”

CLIMA: Poiché il Giappone è un arcipelago che si estende per oltre 3000 km da nord a sud, il suo clima varia molto e si passa da zone con clima sub-artico (Hokkaido) a zone con clima sub-tropicale (Okinawa). Nella regione di Honshu l’inverno è generalmente rigido mentre l’estate è afosa ed umida, nelle altre regioni sono abbastanza distinte le 4 stagioni caratterizzate dalle esplosioni di colore soprattutto durante la primavera (fioritura dei ciliegi) e l’autunno (arancio delle foglie degli aceri).

DOCUMENTI E VACCINAZIONI: Passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso. Nessun visto è richiesto per soggiorni fino a 90 giorni. Non è richiesta nessuna vaccinazione.
Quando sbarcate in Giappone, dovete esibire al controllo passaporti, la vostra carta di sbarco che vi viene consegnata dal personale a bordo dell’aereo. Le nuove norme di controllo e di sicurezza prevedono inoltre una fotografia a mezzo busto e le impronte digitali al vostro arrivo in aeroporto.

VALUTA E PAGAMENTI: la moneta nazionale giapponese è lo Yen. Il cambio attuale tra Euro e Yen è di circa 1 euro a 130,00 yen. Esistono monete da 1, 5, 10, 50, 100 e 500. Banconote da 1.000, 2.000, 5.000, 10.000.

LINGUA: La lingua ufficiale è il giapponese. L’inglese è poco diffuso, solo qualche giovane nelle grandi città lo parla. Le insegne e cartelli stradali riportano la doppia scrittura: giapponese/inglese.

FUSO ORARIO: La differenza di fuso orario tra l’Italia ed il Giappone è di 7 ore durante la nostra ora legale (primavera/estate) e di 8 ore durante i mesi invernali.

CORRENTE ELETTRICA: In Giappone il voltaggio elettrico è di 100V, 50Hz (nell’est del paese) 60Hz (nell’ovest compresa Nagoya, Kyoto e Osaka). È indispensabile utilizzare un trasformatore di corrente per gli strumenti elettrici portati dall’Italia.

CUCINA: Quasi sempre la cucina giapponese viene identificata in un coloratissimo piatto di sushi ma oramai la cucina del Sol Levante con tutti i suoi più svariati piatti, è rivalutata e apprezzata in tutto il mondo. Tempura, sashimi, sukiyaki sono ormai parte della cultura mondiale: assaggiateli in Giappone e sarà un’ ulteriore scoperta.
Il viaggio gastronomico può subito iniziare nei dintorni delle stazioni dove si trovano spesso fast food o osterie con piatti tipici giapponesi a buon mercato. Nei quartieri commerciali, d’affari e di divertimento potrete trovare durante tutta la settimana dei menu per il pranzo a prezzi vantaggiosissimi.
Non fatevi sfuggire una visita ai Kaiten-Sushi, locali che servono su nastri scorrevoli coloratissimi piatti di sushi in tutte le salse…

COMUNICAZIONI GSM e WI FI: Per chiamare il Giappone dall’Italia il numero da comporre è 0081 seguito dal prefisso (senza lo zero iniziale) e dal numero che si intende raggiungere. Esempio: per chiamare Tokyo (prefisso 03) dall’Italia comporre 0081-3 seguito dal numero dell’abbonato. Per chiamate interne in Giappone comporre il prefisso della città seguito dal numero dell’abbonato. Per chiamare l’Italia dal Giappone il numero da comporre è 01039 seguito dal prefisso (incluso lo zero iniziale) e dal numero che si intende raggiungere. Telefono pubblico e cellulare: Il sistema di telefoni pubblici in Giappone è molto sviluppato. Le chiamate locali costano 10 Yen per un minuto. Le monete da 10 Yen inutilizzate vengono restituite, mentre non viene dato il resto dalle monete da 100 Yen parzialmente utilizzate. I telefoni pubblici accettano anche le carte telefoniche che sono più comode, si possono acquistare in tutti i negozi autorizzati e mostrano sempre il credito residuo quando inserite nel telefono.

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